Nordic Walking Lonigo presenta un nuovo giro, frutto di un’idea maturata sul territorio e di un percorso di valorizzazione dello stesso. Da Pozzolo, nel cuore dei Colli Berici, prende avvio un nuovo anello di Nordic Walking che si sviluppa tra ambienti progressivamente più raccolti e suggestivi, dal borgo allo scaranto, fino ai Covoli di San Donato e al rientro tra i versanti collinari.
Lo scaranto di Pozzolo: il passaggio dentro la collina
Appena lasciato l’abitato, il sentiero si infila nello scaranto di Pozzolo e il paesaggio cambia immediatamente respiro.
La luce si fa più filtrata, il bosco si stringe e il rumore del mondo esterno si attenua fino quasi a sparire. Il cammino non è più “fuori”, ma “dentro” la collina. Si ha la sensazione di entrare in un luogo che protegge, che avvolge, che rallenta senza chiedere permesso.
Il passo diventa più regolare, quasi istintivo. Il terreno guida, il vallone accompagna. Ai lati, la roccia affiora come una presenza antica, mentre il bosco sembra chiudersi alle spalle di chi passa, come se lo scaranto custodisse il proprio silenzio.
È un tratto che induce concentrazione e ascolto: il ritmo dei bastoncini e il respiro diventano gli unici riferimenti. Non c’è fretta, perché qui il tempo sembra scorrere diversamente.
La fatica fisica del cammino trova qui la sua piena ricompensa. Ogni sforzo si trasforma in presenza, ogni passo in consapevolezza. Non è una fatica che toglie, ma una fatica che restituisce: più si avanza, più il paesaggio si apre dentro, lasciando spazio a emozioni semplici e profonde, fatte di silenzio, natura e respiro.
Monte Tondo: il suono del paesaggio
Salendo verso Monte Tondo, il paesaggio si apre e cambia completamente atmosfera. Qui il bosco si dirada e la collina respira più ampia, lasciando spazio alla luce e al vento.
In certi tratti, soprattutto nelle ore più calde, il silenzio viene improvvisamente riempito dal canto delle cicale. Non è un semplice rumore di fondo, ma una presenza viva, quasi un concerto naturale: una sinfonia estiva che avvolge il cammino e si mescola al fruscio del vento tra gli alberi. Il contrasto tra il silenzio dello scaranto e questa esplosione sonora rende il passaggio ancora più intenso, come se il paesaggio avesse due voci diverse.
I Covoli di San Donato e la leggenda della sorgente
Uscendo dal percorso boschivo si raggiungono i Covoli di San Donato, cavità naturali nella parete rocciosa, accanto alla piccola chiesa.
La tradizione popolare racconta che San Donato abbia fatto scaturire l’acqua dalla roccia, dando origine a una sorgente miracolosa nei pressi dei covoli. Una leggenda che ancora oggi accompagna il luogo, dove la pietra sembra conservare una memoria più antica del tempo.
Il rientro a Pozzolo
Dal complesso dei Covoli il sentiero prosegue su tratti campestri e boschivi che riportano gradualmente verso Pozzolo. Il paesaggio si riapre lentamente, passando da ambienti più chiusi a visuali più ampie sui Colli Berici, fino al ritorno nel borgo di partenza.
Un percorso tra ombra, suono e racconto
Un itinerario di Nordic Walking che attraversa uno degli ambienti più caratteristici dei Colli Berici: lo scaranto di Pozzolo, con il suo silenzio raccolto, il passaggio su Monte Tondo, dove il paesaggio si riempie del canto delle cicale, e i Covoli di San Donato, dove la leggenda della sorgente continua a dare voce alla roccia.


