Categoria: Uscite

Le uscite del week-end o di più giorni di Nordic Walking Lonigo

  • 30 agosto 2026 – Lumignano

    30 agosto 2026 – Lumignano

    Domenica 30 agosto proponiamo un nuovo giro ad anello a Lumignano, un percorso di circa 6 km e della durata di circa 3 ore di cammino. Il percorso si sviluppa in gran parte nel bosco, alternando tratti tranquilli a passaggi più caratteristici, con alcuni punti panoramici spettacolari e decisamente vertiginosi sulle pareti rocciose e sul territorio circostante.

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    Rispetto ai nostri consueti percorsi, questo giro presenta qualche passaggio un po’ più impegnativo e tecnico. Nulla di particolarmente difficile, ma in alcuni tratti sarà necessario procedere con un po’ più di attenzione, soprattutto in salita e in discesa e qualora il terreno fosse scivoloso. È quindi un percorso particolarmente adatto a chi ha voglia di mettersi un po’ alla prova e di vivere un’escursione dal sapore più avventuroso.

    Uno dei punti più suggestivi del percorso è quello da cui si può ammirare, incastonato nella parete rocciosa, l’Eremo di San Cassiano, un luogo davvero particolare che rende ancora più affascinante l’itinerario.

    📍 Informazioni

    Domenica 30 agosto
    🕢 Partenza ore 7:30
    📍 Ritrovo: parcheggio Saggiorato
    🥾 Distanza: circa 6 km
    ⏱️ Durata: circa 3 ore
    ⛰️ Difficoltà: media, con alcuni brevi tratti più tecnici

  • Domenica 23 agosto 2026  –                      L’Anello del Buso della Rana

    Domenica 23 agosto 2026 – L’Anello del Buso della Rana

    Un percorso di circa 7 km tra le contrade di Monte di Malo, lungo strade tranquille, sentieri nel bosco e brevi tratti collinari,tra piccoli edifici rurali, capitelli, muretti a secco e scorci sul paesaggio.

    Un itinerario semplice e piacevole, senza particolari difficoltà, da percorrere insieme con il ritmo del Nordic Walking.

    Il punto conclusivo sarà il Buso della Rana, dove il percorso arriva davanti alla grande imboccatura della grotta, uno degli elementi naturali più caratteristici della zona.

    7 km · circa 2 ore e 30 minuti · difficoltà bassa

  • 2 agosto 2026  –  Monte Novegno – La Mulattiera d’Arroccamento: dove la montagna ricorda

    2 agosto 2026 – Monte Novegno – La Mulattiera d’Arroccamento: dove la montagna ricorda

    Domenica 2 agosto il Nordic Walking Lonigo vi porterà sul Monte Novegno, lungo la storica Mulattiera d’Arroccamento, in uno dei luoghi più significativi della Prima Guerra Mondiale sul fronte vicentino.

    Tra il 1915 e il 1918, queste montagne non furono semplici cime da conquistare, ma uno dei pilastri del sistema difensivo italiano. Dopo la terribile Strafexpedition del 1916, il Monte Novegno divenne una gigantesca fortezza a cielo aperto: furono costruiti chilometri di mulattiere militari, trincee, gallerie, osservatori e fortificazioni, molte delle quali sono ancora oggi perfettamente conservate.

    Camminare qui significa ripercorrere i passi di migliaia di giovanissimi soldati arrivati da ogni parte d’Italia. Erano ragazzi con un nome, una famiglia, un mestiere, dei sogni. Strappati alle loro case e ai loro affetti, furono catapultati quassù, tra il gelo, la roccia e il fragore della guerra. Molti affrontarono queste montagne con il coraggio imposto dal dovere, ma anche con la paura negli occhi e l’incertezza nel cuore. Molti di loro non fecero mai ritorno. Oggi quei sentieri ci chiedono una sola cosa: fermarci un momento, ricordarli e custodire la loro memoria.

    È proprio lungo questi sentieri che il Nordic Walking Lonigo propone un’esperienza che va ben oltre una semplice escursione. Per noi il cammino non è soltanto attività sportiva: è un modo per conoscere la storia, leggere il paesaggio, riscoprire il territorio e condividere emozioni che difficilmente si dimenticano.

    Il ritrovo è alle ore 7.30 presso il parcheggio Eurospar di Lonigo, da dove partiremo insieme, condividendo le auto. Già da qui inizia l’esperienza NWL: non un semplice trasferimento, ma un viaggio condiviso che crea quello spirito di gruppo che rende ogni escursione ancora più speciale.

    Poi la strada sale, si stringe e diventa montagna. Gli ultimi 15 minuti si percorrono su un fondo sterrato, ben mantenuto e facilmente percorribile con una guida tranquilla, fino a raggiungere il parcheggio in quota del Primo Cancello, a circa 1500 metri di altitudine. Questo luogo prende il nome dall’antico sbarramento militare che controllava l’accesso al sistema fortificato del Novegno.

    Una breve sosta alla Malga Davanti per un caffè… poi inizierà il viaggio nel tempo.

    Da qui imboccheremo la Mulattiera d’Arroccamento. Un primo tratto attraversa un suggestivo bosco di conifere, quasi fosse un sipario che introduce lentamente al cuore della montagna. Poi, all’improvviso, il paesaggio cambia volto: compaiono le gallerie scavate nella roccia, le trincee, i camminamenti e le postazioni militari, ancora oggi incredibilmente ben conservati.

    Il percorso si sviluppa per circa 8 km, con un dislivello contenuto. La difficoltà è medio-facile, anche perché si parte già in quota, con il parcheggio a circa 1500 metri, rendendo l’escursione accessibile alla maggior parte dei camminatori. Si raggiunge così il Monte Caliano (1600 m), balcone naturale che regala magnifici panorami sulla Val Leogra, sul Pasubio e sulle Piccole Dolomiti.

    Seguendo la dorsale fortificata raggiungeremo il Forte Rivon, uno dei punti simbolo del sistema difensivo del Novegno.

    L’ex forte, oggi recuperato e gestito dai volontari dell’Associazione Storico Culturale “4 Novembre”, è diventato un accogliente punto di ristoro dove, su prenotazione entro mercoledì 29 luglio, ci verranno preparate alcune specialità della casa. Chi preferisce potrà naturalmente consumare il proprio pranzo al sacco negli spazi circostanti.

    Dopo la pausa il paesaggio cambia ancora.

    Si apre davanti a noi la Busa del Novegno, una vasta conca erbosa che regala una sensazione di libertà assoluta. Qui lo sguardo corre senza ostacoli da un versante all’altro, in uno degli scenari più aperti e caratteristici dell’intero altopiano.

    Poco oltre raggiungeremo uno dei luoghi più toccanti dell’escursione: il Cimitero Italiano della Grande Guerra, nato come campo santo improvvisato durante i drammatici giorni della Strafexpedition del 1916, per dare una degna sepoltura ai soldati caduti in questi combattimenti. Un luogo semplice, silenzioso, che invita spontaneamente al raccoglimento e al rispetto.

    La discesa ci ricondurrà infine al parcheggio del Primo Cancello, chiudendo un anello che difficilmente lascerà indifferenti.

    Ancora una volta il Nordic Walking Lonigo dimostra come il cammino possa essere molto più di un’attività sportiva. Quando possibile, propone itinerari che permettono di unire sport, cultura, natura e memoria, trasformando ogni escursione in un’occasione per conoscere il territorio, comprendere la sua storia e vivere emozioni autentiche.

    Sul Monte Novegno non si percorre semplicemente un sentiero. Si cammina dentro un capitolo della storia d’Italia… e lo si porta a casa nel cuore.

  • 26 luglio 2026 – Nel cuore più autentico dei Berici: alla scoperta del Cistorello partendo da Toara

    26 luglio 2026 – Nel cuore più autentico dei Berici: alla scoperta del Cistorello partendo da Toara

    Domenica 26 luglio il Nordic Walking Lonigo ci condurrà nel cuore più autentico dei Colli Berici, alla scoperta del monte Cistorello, uno di quei luoghi capaci di sorprendere ogni volta, anche chi li conosce già.

    Questa volta, però, lo raggiungeremo da una prospettiva completamente nuova: partiremo da Toara, seguendo sentieri poco battuti che si insinuano tra boschi, antiche contrade e vallate silenziose, là dove la natura conserva ancora il suo volto più vero.

    Sarà un cammino tra storia e paesaggio, tra ombre fresche e scorci inattesi, in un angolo dei Berici dove ogni curva del sentiero invita a rallentare, osservare e lasciarsi conquistare dalla bellezza del territorio.

    Un itinerario nuovo, nato dalla voglia di esplorare e di condividere. Perché a volte non serve andare lontano per vivere un’avventura: basta imboccare un sentiero diverso e lasciarsi guidare dalla meraviglia.

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    Un pensiero personale

    Dietro ogni nuova escursione c’è sempre un piccolo viaggio che inizia molto prima del giorno della camminata, credo sia giusto dedicare un pensiero a chi, ogni giorno, rende possibile tutto questo.

    Il cuore del Nordic Walking Lonigo sono gli istruttori che, con passione, disponibilità e grande senso di appartenenza, accompagnano costantemente i nostri camminatori nelle uscite quotidiane. Sono loro che, passo dopo passo, dedicano tempo ed energie al gruppo, trasformando una semplice camminata in un momento di benessere, amicizia e condivisione.

    Con la loro presenza, la loro esperienza e il loro entusiasmo, contribuiscono a mantenere vivo lo spirito della nostra associazione: quello di stare insieme, muoversi nella natura e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo, anche sui sentieri più vicini a casa.

  • Domenica 19 luglio  –  Il Drago di Vaia: una camminata tra natura, arte e rinascita

    Domenica 19 luglio – Il Drago di Vaia: una camminata tra natura, arte e rinascita

    Domenica 19 luglio 2026 il Nordic Walking Lonigo ci porterà in un luogo dove la montagna racconta una storia speciale: un viaggio tra i boschi dell’Alpe Cimbra, alla scoperta del suggestivo Drago di Vaia, una delle opere di land art più emozionanti nate dal rapporto tra uomo e natura.

    Partiremo alle ore 7.30 dal parcheggio Eurospar di Lonigo per raggiungere Gionghi di Lavarone, punto di partenza della nostra giornata.

    Prima di iniziare il cammino ci concederemo un momento di convivialità con una colazione in un tipico locale della zona, il modo migliore per assaporare fin da subito l’atmosfera dell’altopiano e prepararci a vivere una nuova avventura insieme.

    Da Gionghi prenderà il via il nostro percorso di circa 7 chilometri, un itinerario piacevole immerso nei boschi dell’Alpe Cimbra, tra sentieri tranquilli, profumi di montagna e paesaggi capaci di regalare emozioni ad ogni passo.

    La nostra meta sarà il Drago di Vaia, una straordinaria scultura realizzata con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia del 2018. Un’opera imponente che non è soltanto da ammirare, ma soprattutto da ascoltare: racconta la forza della natura, il dolore di una ferita profonda e, allo stesso tempo, la capacità della montagna di rinascere trasformando una tragedia in un messaggio di speranza.

    Davanti a questa creatura di legno, nata dalle radici e dai tronchi del bosco ferito, ci fermeremo per ammirare i dettagli, scattare qualche fotografia e vivere un momento speciale immersi in un ambiente unico.

    Come sempre nelle nostre uscite, il cammino sarà anche occasione per scoprire il territorio, la sua storia e le sue tradizioni, condividendo il piacere di stare insieme e di vivere la montagna con lo spirito del Nordic Walking.

    Al termine dell’escursione ci aspetterà un altro momento importante della giornata: il pranzo in ristorante, dove potremo rilassarci, raccontare le emozioni vissute lungo il percorso e concludere questa esperienza all’insegna della buona compagnia.

    Una domenica da vivere lentamente, passo dopo passo, lasciandosi sorprendere dai boschi dell’Alpe Cimbra e da un simbolo che ci ricorda una cosa importante: anche dopo una grande tempesta, la natura sa trovare la strada per rinascere.

    Il Nordic Walking Lonigo vi aspetta per condividere insieme questa nuova emozionante avventura.

    Per motivi organizzativi, la prenotazione del ristorante deve essere comunicata a Chiara al numero 347 8856150, anche tramite WhatsApp, entro giovedì alle ore 12.

  • 18 -19 luglio 2026  –  Una tradizione che continua: Nordic Walking Lonigo alla Sagra di Monticello

    18 -19 luglio 2026 – Una tradizione che continua: Nordic Walking Lonigo alla Sagra di Monticello

    Ci sono appuntamenti che, anno dopo anno, diventano una bella tradizione. Uno di questi è la partecipazione del Nordic Walking Lonigo alla Sagra di Monticello di Lonigo, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio.

    Anche quest’anno saremo presenti con il nostro spirito di gruppo, la voglia di stare insieme e la passione per il cammino, condividendo con la comunità due giornate all’insegna dell’amicizia, del movimento e della convivialità.

    Il momento centrale sarà sabato alle ore 18.30, con la nostra camminata di Nordic Walking di circa 1 ora e 30 minuti: un’occasione speciale per ritrovarsi, camminare insieme e far conoscere la nostra associazione a chi desidera avvicinarsi a questa splendida disciplina.

    Al termine della camminata, per chi lo desidera, la serata continuerà presso lo stand gastronomico, tra buon cibo, sorrisi e la piacevole atmosfera della sagra.

    Invitiamo tutti i soci, gli amici e i simpatizzanti del Nordic Walking Lonigo a partecipare e a condividere questo momento con noi. La presenza di ciascuno contribuisce a rendere il gruppo più forte, più visibile e ancora più unito.

    Passate parola e portate amici e familiari: facciamo vedere la forza, l’entusiasmo e il cuore del Nordic Walking Lonigo. Più saremo, più bella sarà la nostra festa!

  • Domenica 12 luglio 2026  –  Durlo, il Bosco delle Fade e il Buso dele Anguane: tra natura, acqua e leggende

    Domenica 12 luglio 2026 – Durlo, il Bosco delle Fade e il Buso dele Anguane: tra natura, acqua e leggende

    Domenica 12 luglio 2026 il Nordic Walking Lonigo propone un’altra splendida avventura tra natura, movimento e scoperta del territorio, con una nuova escursione ad anello da Durlo che unisce boschi, acqua e antiche contrade in un contesto di grande fascino.

    Ritrovo alle ore 8.00 al park Eurospar di Lonigo e partenza in auto verso Durlo, con circa un’ora di viaggio.

    Il percorso si sviluppa per circa 10 km quasi interamente immersi nei boschi. Trattandosi di un itinerario più lungo rispetto alle nostre abituali uscite domenicali, è prevista una pausa pranzo al sacco, che ci permetterà di goderci con calma la giornata e gli splendidi ambienti attraversati.

    L’itinerario è vario e in alcuni tratti richiederà un po’ di impegno, ma saprà ripagare ogni sforzo con paesaggi di grande fascino. Tra i 600 e gli 800 metri di quota, il bosco e l’altitudine regalano un’aria fresca, a tratti quasi freddina, un vero sollievo nelle giornate estive più calde.

    Fin dai primi passi aggireremo la caratteristica Purga di Durlo, singolare altura dalla forma conica che domina il paesaggio circostante, per raggiungere la contrada Pasquali. Da qui entreremo nel suggestivo Bosco delle Fade, uno degli angoli più affascinanti dell’intero percorso.

    In questo luogo incantato svettano altissimi faggi che, con i loro tronchi slanciati e le ampie chiome, formano una vera cattedrale naturale. Il sottobosco, pulito e ordinato, lascia spazio alla luce e allo sguardo, creando un ambiente di rara armonia. È un bosco che trasmette pace agli occhi e allo spirito, dove il tempo sembra rallentare e il cammino diventa contemplazione.

    Proprio all’interno del bosco si incontra anche la suggestiva Cascata delle Fade, un piccolo salto d’acqua nascosto tra la vegetazione, che aggiunge un ulteriore tocco di magia a questo ambiente già di per sé straordinario.

    Non è difficile capire perché attorno a questi luoghi siano nate tante leggende. Qui la tradizione popolare ha intrecciato nei secoli antiche credenze pagane e simboli della cristianità, dando vita a racconti di fate, anguane e misteriose presenze del bosco.

    Proseguendo il cammino incontreremo altri splendidi ambienti forestali, attraversati da ruscelli limpidi, piccoli salti d’acqua e cascatelle che accompagnano il percorso con il loro mormorio costante, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più fresca e suggestiva.

    Attraversando sempre sentieri immersi nel verde raggiungeremo la contrada Zordani e successivamente la contrada Micheletti, da dove partirà la deviazione verso il suggestivo Buso delle Anguane. Da queste parti, compatibilmente con l’orario di percorrenza, effettueremo anche la nostra pausa pranzo al sacco, immersi nella tranquillità del bosco.

    Il Buso delle Anguane è una cavità naturale che può essere attraversata a piedi e conduce a una seconda apertura affacciata sulla valle, regalando scorci particolarmente suggestivi. Attorno a questo luogo sono nate alcune delle leggende più affascinanti della zona. Si raccontava che qui dimorassero le anguane, misteriose creature legate all’acqua e alla notte, protagoniste dei racconti tramandati durante i lunghi filò invernali. Tra grotte, sorgenti e boschi ombrosi, il confine tra realtà e fantasia sembrava assottigliarsi, alimentando un patrimonio di storie che ancora oggi accompagna il visitatore.

    Ritornati alla contrada Micheletti, riprenderemo il percorso principale scendendo verso la contrada Lace e infine rientreremo a Durlo, completando un anello che unisce boschi maestosi, acque sorgive, frescura montana, antiche contrade e luoghi dove natura, storia e leggenda continuano a intrecciarsi.

  • 5 luglio 2026 – Camminata di Nordic Walking a Serrada di Folgaria nel cuore dell’Alpe Cimbra tra boschi, silenzi e panorami d’alta quota

    5 luglio 2026 – Camminata di Nordic Walking a Serrada di Folgaria nel cuore dell’Alpe Cimbra tra boschi, silenzi e panorami d’alta quota

    Il Nordic Walking Lonigo propone una nuova uscita in uno degli scenari più affascinanti del Trentino: Serrada di Folgaria, nel cuore dell’Alpe Cimbra, a circa 1.250 metri di altitudine, dove la montagna si apre in paesaggi ampi e luminosi.

    Una camminata pensata per il passo del Nordic Walking, con un percorso regolare e progressivo che permette di entrare in sintonia con il territorio senza strappi, seguendo il ritmo naturale del bosco.

    Monte Finonchio: la montagna dolce dell’Alpe Cimbra

    Il percorso conduce al Monte Finonchio (1.603 m), una delle cime più caratteristiche dell’Alpe Cimbra. È una montagna dal profilo morbido, molto amata dagli escursionisti perché alterna tratti nel bosco a vaste aperture panoramiche, senza mai risultare impegnativa o tecnica.

    Il Finonchio è una montagna modellata nel tempo dall’incontro tra natura e attività umana: boschi di abete e larice si alternano a radure e pascoli d’alta quota, creando un paesaggio vario e continuo, ideale per il passo regolare del Nordic Walking.

    Dalla vetta e dai suoi versanti, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia dalla Valle dell’Adige fino al gruppo del Brenta, passando per il Pasubio e le montagne della Vallagarina.

    I Prà del Finonchio

    Dopo circa un’ora e mezza di cammino si attraversano i suggestivi Prà del Finonchio, ampie radure d’alta quota immerse nella luce. Un tempo queste aree erano boschi, poi progressivamente disboscati nei secoli per ricavarne prati destinati alla fienagione e alla vita rurale di montagna. Oggi rappresentano uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio del Finonchio.

    Il Rifugio Filzi e la sua storia

    La salita conduce al Rifugio Filzi, posto a circa 1.603 metri di quota, in posizione panoramica sulla Valle dell’Adige.

    Il rifugio nasce da un progetto del 1912, interrotto dalla Prima guerra mondiale e ripreso dalla SAT nel dopoguerra. Viene inaugurato nel 1930 e dedicato ai fratelli Fabio e Fausto Filzi. Distrutto durante la Seconda guerra mondiale, viene ricostruito e riaperto nel 1957. Oggi è un punto di riferimento per escursionisti e camminatori, con cucina semplice di montagna e ampi spazi esterni panoramici.

    Qui sarà possibile pranzare al sacco oppure usufruire del rifugio (previa prenotazione del pranzo).

    Rientro tra natura e memoria

    La discesa verso Serrada si svolge con passo tranquillo, con una breve deviazione che porta ai ruderi della prima chiesetta di Santa Cristina. Il sito conserva le tracce dell’antico luogo di culto documentato già nel XV secolo, poi abbandonato con la costruzione della nuova chiesa nel paese nel XVII secolo. Oggi resta un luogo silenzioso immerso nel bosco, carico di memoria e atmosfera.

    Informazioni pratiche e organizzative

    La partenza è fissata alle ore 7:30 dal parcheggio Eurospar. All’arrivo a Serrada saremo accolti per una pausa caffè a casa della nostra istruttrice Carla, un momento conviviale prima di iniziare la camminata.

    Per la prenotazione del pranzo al Rifugio Filzi è necessario contattare Carla al numero 346 222 4823, anche via WhatsApp in privato, il prima possibile.

    È consigliato raggrupparsi e condividere le auto per il viaggio, così da ottimizzare gli spostamenti e vivere fin da subito lo spirito di gruppo della giornata.

    Pomeriggio facoltativo tra i colori di Guardia

    Al termine dell’escursione e del rientro a Serrada, potremmo raggiungere in auto Guardia di Folgaria, a circa 4 km di distanza. Il borgo, conosciuto come il “paese dipinto”, è celebre per i suoi murales che trasformano le case in un percorso artistico a cielo aperto.

    Una giornata completa tra natura, movimento e panorami d’alta quota nel cuore autentico dell’Alpe Cimbra.

  • Domenica 28 giugno – Nordic Walking a Pozzolo – Anello tra lo Scaranto Berico e i Covoli di San Donato

    Domenica 28 giugno – Nordic Walking a Pozzolo – Anello tra lo Scaranto Berico e i Covoli di San Donato

    Nordic Walking Lonigo presenta un nuovo giro, frutto di un’idea maturata sul territorio e di un percorso di valorizzazione dello stesso. Da Pozzolo, nel cuore dei Colli Berici, prende avvio un nuovo anello di Nordic Walking che si sviluppa tra ambienti progressivamente più raccolti e suggestivi, dal borgo allo scaranto, fino ai Covoli di San Donato e al rientro tra i versanti collinari.


    Lo scaranto di Pozzolo: il passaggio dentro la collina

    Appena lasciato l’abitato, il sentiero si infila nello scaranto di Pozzolo e il paesaggio cambia immediatamente respiro.

    La luce si fa più filtrata, il bosco si stringe e il rumore del mondo esterno si attenua fino quasi a sparire. Il cammino non è più “fuori”, ma “dentro” la collina. Si ha la sensazione di entrare in un luogo che protegge, che avvolge, che rallenta senza chiedere permesso.

    Il passo diventa più regolare, quasi istintivo. Il terreno guida, il vallone accompagna. Ai lati, la roccia affiora come una presenza antica, mentre il bosco sembra chiudersi alle spalle di chi passa, come se lo scaranto custodisse il proprio silenzio.

    È un tratto che induce concentrazione e ascolto: il ritmo dei bastoncini e il respiro diventano gli unici riferimenti. Non c’è fretta, perché qui il tempo sembra scorrere diversamente.

    La fatica fisica del cammino trova qui la sua piena ricompensa. Ogni sforzo si trasforma in presenza, ogni passo in consapevolezza. Non è una fatica che toglie, ma una fatica che restituisce: più si avanza, più il paesaggio si apre dentro, lasciando spazio a emozioni semplici e profonde, fatte di silenzio, natura e respiro.


    Monte Tondo: il suono del paesaggio

    Salendo verso Monte Tondo, il paesaggio si apre e cambia completamente atmosfera. Qui il bosco si dirada e la collina respira più ampia, lasciando spazio alla luce e al vento.

    In certi tratti, soprattutto nelle ore più calde, il silenzio viene improvvisamente riempito dal canto delle cicale. Non è un semplice rumore di fondo, ma una presenza viva, quasi un concerto naturale: una sinfonia estiva che avvolge il cammino e si mescola al fruscio del vento tra gli alberi. Il contrasto tra il silenzio dello scaranto e questa esplosione sonora rende il passaggio ancora più intenso, come se il paesaggio avesse due voci diverse.


    I Covoli di San Donato e la leggenda della sorgente

    Uscendo dal percorso boschivo si raggiungono i Covoli di San Donato, cavità naturali nella parete rocciosa, accanto alla piccola chiesa.

    La tradizione popolare racconta che San Donato abbia fatto scaturire l’acqua dalla roccia, dando origine a una sorgente miracolosa nei pressi dei covoli. Una leggenda che ancora oggi accompagna il luogo, dove la pietra sembra conservare una memoria più antica del tempo.


    Il rientro a Pozzolo

    Dal complesso dei Covoli il sentiero prosegue su tratti campestri e boschivi che riportano gradualmente verso Pozzolo. Il paesaggio si riapre lentamente, passando da ambienti più chiusi a visuali più ampie sui Colli Berici, fino al ritorno nel borgo di partenza.


    Un percorso tra ombra, suono e racconto

    Un itinerario di Nordic Walking che attraversa uno degli ambienti più caratteristici dei Colli Berici: lo scaranto di Pozzolo, con il suo silenzio raccolto, il passaggio su Monte Tondo, dove il paesaggio si riempie del canto delle cicale, e i Covoli di San Donato, dove la leggenda della sorgente continua a dare voce alla roccia.

  • Domenica 21 giugno 2026     –                                                                             “La Terra delle Marasche”

    Domenica 21 giugno 2026 – “La Terra delle Marasche”

    Sentiero delle terre bianche a Luvigliano di Torreglia

    Un’escursione speciale per i nostri camminatori!

    Questa volta ci sposteremo sui Colli Euganei per percorrere il suggestivo “Sentiero delle Terre Bianche”. Il tema della giornata saranno le marasche, i famosi frutti che vengono coltivati anche a Monticello di Lonigo per rifornire la storica azienda Luxardo.
    Al termine della camminata, concluderemo l’esperienza con una visita gratuita presso il Museo Luxardo, per scoprire la storia e la tradizione legate a questo straordinario frutto.

    • Data: Domenica 21 giugno
    • Partenza: ore 8:00 dal parcheggio Saggiorato • Ritorno previsto: ore 12:30 circa
    • Visita al Museo Luxardo: GRATUITA
      ⚠️ IMPORTANTE PER LA PRENOTAZIONE: Per poter organizzare al meglio l’ingresso al museo, ho bisogno di ricevere le vostre adesioni entro una settimana da oggi (termine massimo domenica 14 giugno) a Chiara 📞347 88 56 150

    Nota di gruppo: Un grazie di cuore a chi si renderà disponibile con la propria auto! Il vostro aiuto permetterà di condividere il viaggio e renderà possibile la partecipazione anche a chi è sprovvisto di mezzo proprio, in pieno spirito di condivisione.

  • Domenica 14 giugno 2026  –  Pozzolo, Bosco, Boro e Cava Strenghe: un viaggio tra natura, storia e paesaggi nascosti

    Domenica 14 giugno 2026 – Pozzolo, Bosco, Boro e Cava Strenghe: un viaggio tra natura, storia e paesaggi nascosti

    L’uscita di domenica ci porterà sui dolci colli a est della Val Liona, in un territorio che conserva ancora il fascino autentico della campagna vicentina. Cammineremo tra vigneti ordinati, uliveti che richiamano atmosfere quasi mediterranee e tratti di bosco ombreggiato, seguendo sentieri che si alternano tra panorami aperti e angoli più raccolti e silenziosi.

    Il percorso ad anello ci condurrà attraverso un paesaggio modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo e dalla forza della natura. Attraverseremo antiche contrade, vecchie strade rurali e zone dove il bosco sta lentamente riconquistando gli spazi un tempo coltivati. Ad accompagnarci saranno il profumo della vegetazione estiva, il canto degli uccelli e le ampie vedute che si aprono sui Colli Berici e sulla Val Liona.

    Uno dei momenti più affascinanti della giornata sarà la visita alla Cava Strenghe, una grande cava di pietra bianca che rappresenta una preziosa testimonianza della storia locale. L’enorme apertura scavata nella roccia e il buio che si perde all’interno della montagna creano un’atmosfera quasi misteriosa, capace di riportare la mente ai tempi in cui qui risuonavano gli attrezzi degli scalpellini e il lavoro degli uomini che estraevano la pietra.

    ❄️ Per i più freddolosi: all’interno della cava la temperatura è sensibilmente più bassa rispetto all’esterno. È consigliabile portare una felpa o una giacca leggera da tenere nello zaino.

    Un itinerario di livello medio/impegnativo, dove il piacere del Nordic Walking si unisce alla scoperta di luoghi poco conosciuti ma ricchi di fascino. Un percorso fatto di natura, storia, panorami e racconti, da vivere insieme passo dopo passo, lasciandosi sorprendere dalla bellezza discreta di questo angolo dei Colli Berici.

  • I MURALES DI ALVESE

    I MURALES DI ALVESE

    Domenica 24 maggio 2026: Uscita ad Alvese sul sentiero dei murales, 6,5 Km , medio /facile. Ritrovo alle 8.00 al parcheggio Eurospar

    Il Sentiero dei Murales di Alvese è un percorso ad anello tra le contrade di Nogarole Vicentino che permette di scoprire il paese come un museo a cielo aperto.

    Nato dal progetto avviato nel 2009, collega vari murales realizzati sui muri delle case, che raccontano la vita contadina di un tempo: lavori nei campi, vendemmia, mestieri tradizionali, scuola e attività domestiche.

    È una camminata facile e panoramica che unisce arte, storia e paesaggio, rendendo la visita ad Alvese un’esperienza semplice ma molto suggestiva.

  • Tra i castelli di Giulietta & Romeo

    Tra i castelli di Giulietta & Romeo

    A grande richiesta si ripropone l’uscita a Montecchio Maggiore

  • Uscita  ANDOS /NORDIC WALKING                        30 aprile 2026La Via degli IRIS-da Tregnago a Campiano

    Uscita ANDOS /NORDIC WALKING 30 aprile 2026 La Via degli IRIS-da Tregnago a Campiano

    LA VIA DEGLI IRIS 🌸
    Camminata da Tregnago a Campiano
    In collaborazione con Erboristeria Erba Madre

    Giovedì 30 aprile

    PROGRAMMA
    📍 Ritrovo ore 9:00 presso Eurospar Lonigo
    🚶‍♀️ Passeggiata tra i sentieri fioriti degli Iris fino a Campiano
    🌿 Arrivo in Erboristeria Erba Madre per il ristoro

    MENÙ A BUFFET €15 a persona
    Aperitivi ai fiori, bruschette, panini, focacce al lievito madre, dolci fatti in casa, acqua, vino e caffè
    In alternativa: possibilità di ordinare alla carta
    🛍️ Possibilità di acquisto prodotti in erboristeria

    📞 Prenotazioni obbligatorie a Chiara: 3478856150
    ⏰ Entro martedì pomeriggio

  • 19 aprile 2026  –   Toara e i Covoli di San Donato

    19 aprile 2026 – Toara e i Covoli di San Donato

    Un giro ad anello tra natura, storia e panorami nei Colli Berici

    Proponiamo un’escursione di Nordic Walking completamente diversa dal solito rispetto alle uscite con partenza da Villaga: un affascinante percorso ad anello con partenza da Toara, alla scoperta di uno degli angoli più suggestivi dei Colli Berici.

    Il tracciato si sviluppa tra sentieri immersi nel bosco, strade bianche e tratti panoramici, offrendo scorci unici sulla campagna circostante. Punto centrale dell’uscita sarà la visita ai caratteristici covoli e all’eremo di San Donato, luoghi ricchi di storia e fascino, incastonati nella roccia e circondati da un’atmosfera di pace e silenzio. Alla chiesetta di San Donato sarà inoltre presente un volontario dell’Associazione Alpini che, appositamente per noi, la aprirà per consentirne la visita.

    Durante il percorso non mancheranno momenti per fermarsi, osservare il paesaggio e godere della natura, rendendo l’esperienza completa e appagante sia dal punto di vista fisico che emozionale.

    Un’occasione perfetta per uscire dai percorsi abituali e condividere una mattinata all’insegna del movimento e della scoperta del territorio.