
Ci sono giornate che non sono solo escursioni, ma esperienze che restano addosso. Quella vissuta dal Nordic Walking Lonigo tra Serrada di Folgaria, il Monte Finonchio e Guardia di Folgaria è stata proprio una di queste.
Il viaggio è iniziato all’alba, dal parcheggio Eurospar, con quell’attesa leggera che precede le belle avventure. Arrivati a Serrada, siamo stati accolti dalla nostra istruttrice Carla e Adriano con un gesto che ha subito scaldato l’atmosfera: caffè e torta fatta in casa, condivisi tra sorrisi e chiacchiere. Un benvenuto semplice ma autentico, capace di creare gruppo ancora prima di iniziare a camminare.

Poi, un passo dopo l’altro, siamo entrati nel bosco.
Il sentiero verso il Monte Finonchio ci ha avvolti fin da subito: aria fresca, profumo di resina, silenzio rotto solo dal ritmo dei bastoncini. Un percorso ideale per il Nordic Walking, dolce ma continuo, che permette di camminare davvero dentro la natura, senza fretta.
E poi, il momento che tutti aspettano.

Dopo il primo tratto tra gli alberi, il bosco si apre all’improvviso e lascia spazio ai Prà del Finonchio. È uno di quei luoghi che non si raccontano facilmente: bisogna vederli. Ampie radure sospese tra cielo e montagna, nate da antichi boschi trasformati nei secoli in prati da fienagione. Qui il paesaggio si allarga, la luce cambia, e per un attimo tutto sembra più semplice.
Da lì il cammino prosegue verso il Rifugio Filzi, affacciato su una delle viste più ampie dell’Alpe Cimbra. La Valle dell’Adige si apre sotto di noi e il tempo, per un po’, si ferma davvero. Il pranzo al rifugio diventa parte dell’esperienza: sapori trentini, convivialità, tavoli condivisi e quella sensazione bella di essere esattamente dove si dovrebbe essere.

Ma la montagna continua a sorprendere.

Dopo la sosta, una deviazione ci porta ai ruderi della chiesetta di Santa Cristina. Nel silenzio del bosco, questo piccolo luogo racconta una storia antica fatta di comunità, fede e montagna. È una tappa breve, ma intensa, che aggiunge profondità al cammino.

Il rientro verso Serrada è dolce, quasi rilassato, con la mente ancora piena di immagini e panorami.
E quando sembra finita, la giornata regala ancora un ultimo regalo.

In auto raggiungiamo Guardia di Folgaria, il “paese dipinto”. Qui ogni casa è una tela, ogni muro una storia: i murales trasformano il borgo in un percorso artistico che sorprende ad ogni passo.


Nel tardo pomeriggio si rientra a casa, ma con qualcosa in più nello zaino: aria buona, paesaggi che restano negli occhi, e quella sensazione difficile da spiegare ma facile da riconoscere… quella di una giornata vissuta davvero.
Perché il Nordic Walking non è solo camminare. È scoprire luoghi così, insieme.



































