29 marzo 2026 – Sulle tracce della Vecia Via della Lana

Sulle estreme propaggini orientali della Lessinia, il giro di oggi si è trasformato in una piccola fuga dal tempo. Un tratto della Vecia Via della Lana, abbinato alla salita verso il Monte Garzon, ci ha accompagnati in un paesaggio capace di rallentare il respiro e alleggerire i pensieri.
Fin dai primi passi, lo sguardo si è aperto sull’abbraccio più raccolto e armonioso della Val Tramigna, per poi distendersi nell’ampio respiro della Val d’Illasi. Vallate silenziose, punteggiate di contrade e filari, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo più gentile e la frenesia resta lontana, quasi dimenticata.
Il percorso, semplice e poco impegnativo, si è snodato tra uliveti ordinati, tratti di bosco fresco e ombreggiato e aperture panoramiche che invitavano a fermarsi. Non per stanchezza, ma per il piacere di osservare: prima la Val Tramigna, più intima e raccolta, e successivamente l’apertura ampia e luminosa della Val d’Illasi.
Tre ore di totale relax, dove ogni dettaglio – un profilo di collina, un riflesso lontano, il silenzio interrotto solo dalla natura – ha contribuito a creare un momento di autentica serenità. Un giro di quelli che non si ricordano per la fatica, ma per la bellezza semplice e profonda di ciò che si è visto e vissuto.



